Con nota n. 36/0005037/FASC-L-6 del 21 aprile 2017, pubblicata su G.U. n. 116 del 20 maggio 2017, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha approvato e reso efficace il nuovo Regolamento di attuazione dello Statuto del FASC.

Per quanto riguarda le Domande di Liquidazione, le nuove finestre di pagamento saranno operative con il mese di Settembre 2017; per le domande di liquidazione in essere, quella di Luglio 2017 sarà l'unica finestra estiva.

Leggi qui tutte le finestre di pagamento.

 

Il Consiglio di Amministrazione di Fasc, in data 27 aprile 2017, ha approvato il Bilancio d'Esercizio relativo al 31 dicembre 2016. Scarica qui il Bilancio.

 

Di seguito, in relazione alla quota di contributi Fasc versati dai lavoratori, forniamo alcune indicazioni per la compilazione della CU 2017 da parte delle aziende datrici di lavoro.

Al punto 1 della CU vanno riportati i redditi da lavoro dipendente al netto dei contributi di cui all'art.10 del DPR 917/1986 (TUIR), tra i quali sono compresi anche i sopra citati contributi Fasc.

Al punto 431 deve essere indicato l’importo complessivo degli oneri deducibili di cui all'art.10 del DPR 917/1986 (TUIR), tra i quali sono compresi anche i sopra citati contributi Fasc.
In relazione al contenuto del punto 431 le istruzione della CU 2017 precisano che “L’importo indicato in questo punto deve essere fornito al percipiente per fini conoscitivi e di trasparenza…”

I punti 432/434/436 - allo scopo di esplicitare la natura degli oneri deducibili di cui al punto 431- accolgono il codice relativo ad ogni singolo onere deducibile che risulta prelevabile dalla tabella L posta in appendice alle istruzioni della CU 2017.
In relazione ai contributi Fasc versati dai lavoratori il codice da indicare è il numero 1 – “Contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché i contributi volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza”.

Ai punti 433/435/437 va indicato l’importo di ogni singolo onere deducibile il cui codice è stato riportato ai precedenti punti 432/434/436.

L’azienda deve inoltre precisare nelle annotazioni (cod. AR) che gli importi degli oneri deducibili non devono essere riportati nella eventuale dichiarazione dei redditi.